Il Tutto


( Festa – luci – un paese in Abruzzo)

Si lasciano pezzi di cuore sparsi per strada. È davvero strano come ne restino però sempre abbastanza per continuare a vivere.

Nonostante tutto.

Rumore


( Sabato tardi pomeriggio quasi sera – caffè – Roseto degli Abruzzi)

Quanto rumore fa il silenzio in mezzo a tanta gente.

Riesco a sentire il fruscìo del fumo salire dal sigaro che lento consuma la sua noia tra vetro e cielo.

Sei tu che però, non senti me.

Non sto in silenzio abbastanza forte.

Una torta di ricordi


( Appena sfornata – non bella ma così deve essere)

È una torta di ricordi. Di farina quanto basta, latte un bicchiere, zucchero idem, olio un bicchiere, e aromi di vaniglia e anice Mistrà.

Tutto mescolato a mano, come una volta, come solo una nonna poteva mescolare, osservata dagli occhi verdi di un nipote in attesa del suo dolce brutto ma buono.

Il forno è ancora caldo. La casa profuma di ricordi. Manca una fetta da assaggiare. Manca il salto indietro nel tempo, chiudendo gli occhi mentre il palato riscopre un sapore antico.

La ricetta di oggi però ha un ingrediente sbagliato di troppo.

All’amore quanto basta sono caduti due pensieri amari nell’impasto.

Non finire subito, ti prego.