Libero Spirito


Il sole inganna. Quel cielo azzurro e pulito, con le nuvole sparse di panna montata, sa di dolci tepori e di profumo di erba tagliata. Le aspettative invitano al passo lento , al respiro profondo , con le mani in tasca e lo sguardo che spazia , fuori dalla prigionia del chiuso .
Il confine della porta scopre invece la realtà delle cose. Il soffio lieve del gelido vento di Gennaio, le foglie secche e marcite ai bordi del marciapiede, tappeto consunto di tigli nudi.
Lascio che i passi mi conducano per vie silenziose , lascio gli occhi ferirsi negli intercalari di mura screpolate e ornate di piante selvatiche.
Il respiro del vento ha con sé voci sussurrate, anime che bussano alle porte sospese tra mura assenti. Non spiriti liberi , essenze incatenate e colpevoli di vite interrotte a metà.
Il rumore dei passi risuona nitido in questi spazi deserti. Forse non potrei essere qui. Forse non dovrei essere qui a cercare posti dimenticati da tempo. Forse, è giusto accettare nuove abitudini e tralasciare rimpianti. Rendere libero lo spirito di vivere ancora. Come si fa, però , se lo spirito è proprio in queste vie desolate e solitarie?
Giochiamo a nascondino con i nostri fantasmi, in una rincorsa eterna perché nessuno verrà a fare tana libera tutti.
Sarà il nostro destino di Spiriti liberi a metà .

Annunci

Autore: Nora Marchini

Nell'aggiornare le info sui profili perdo sempre la capacità di sintesi. Non che io abbia tutte queste cose da descrivere. Faccio la mamma. Lavoro nell'IT ( Information Technology cioè i computer e tutto ciò che c'è di informatico ed elettronico). Leggo per passione. Scrivo per passione e perchè mi fa stare meglio. Cucino per rilassarmi. Vivo in quel che rimane della città di L'Aquila.

8 thoughts on “Libero Spirito”

  1. Ti dico la verità, Ele, da quelle foto non ricevo un messaggio di irrimediabile, di non rivitalizzabile… ci vorranno tempo, volontà e risorse, ma la continuazione forse è possibile: nulla sarà come prima, ma quel che resta, poco o tanto che sia, fa parte di un passato che, ad onta degli eventi, può offrire ancora un solido appoggio per guardare verso il futuro, che questo sia all’interno di quelle mura o altrove.

    Mi piace

    1. Enrico, ho fotografato vie che tre anni fa erano il cuore del centro storico. Adesso sembra tutto irrealmente morto. Dovresti venire e vedere con i tuoi occhi. Le mie qualit di fotografa in effetti non sono elevate:-P

      Mi piace

  2. Ciao Ele… io invece ho probabilmente più tempo, ma poca voglia, perché qualcosa l’avrei pur’io da scrivere o, per lo meno, gli argomenti ci sarebbero.

    D’altronde, tutto ciò rientra nell’accumulo di cose che dovrei fare.. e non faccio: questo è un po’ anche il risultato di essere pressochè gli unici giudici e sproni di se stessi.. :-))

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...