Ero troppo piccola per un giro in moto. (Nassirya 27Aprile 2006)


In un paese piccolo ci si conosce tutti. Per nome o più spesso per soprannome. Anche se la vita ad un certo punto di porta lontano dai posti che continui a chiamare casa, quando torni, non importa dopo quanto tempo, anche i muri sanno chi sei. Le torri, il campanile. Il convento.  La gente. 

Ieri pioveva a secchiate. Acqua insistente e fredda che ha coperto tutto. Poi grossi fiocchi. E il Monte Morrone tutto bianco di neve e verde di pini. In un giorno così, ricordare viene facile, perché i ricordi sono in ogni angolo e la pioggia non riesce a lavarli via, li pulisce, solo, li rende più nitidi. L’assenza diventa presenza malinconica e ingombrante nella mente e nel cuore. 

Avevo si e no 12 anni, caro Franco, quando tu tornavi da Bologna con la tua moto bianca rossa e blu, e tutte noi ragazzine volevamo fare un giro sul sellino, senza casco perché tanto andavi piano, percorrere la piazza poi il Carbonaio, poi il Girone su fino al Castello. Sentire il vento in faccia, tremare di paura e adrenalina per quella “cosa da grandi” e il rombo del motore e la comare che ci avrebbe visto e rimproverato “mo’ lo dico a tua madre”. 

Tutte in fila, per il giro sulla moto. Ma io ero troppo piccola e non mi facesti salire. 

E forse a me le moto piacevano più che a tutte le altre. 

Sorridevi. Sempre. 

Dieci anni fa ero seduta alla mia scrivania. Sul pc la notizia di un grave attentato in Iraq.  Un altro. Altri morti, altro sangue. Amarezza.  Poi un nome troppo familiare per potersi sbagliare. Una foto che ha tolto i dubbi. Il paese tutto che affolla la piazza e le vie  e ti ha accolto con un applauso. 

Ma perché non mi hai fatto fare quel giro in moto?

Ciao Franco. 

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Autore: Nora Marchini

Nell'aggiornare le info sui profili perdo sempre la capacità di sintesi. Non che io abbia tutte queste cose da descrivere. Faccio la mamma. Lavoro nell'IT ( Information Technology cioè i computer e tutto ciò che c'è di informatico ed elettronico). Leggo per passione. Scrivo per passione e perchè mi fa stare meglio. Cucino per rilassarmi. Vivo in quel che rimane della città di L'Aquila.

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