Rain


Non ho trovato l’immagine adatta per questo nuovo post di primavera inoltrata , vestita di autunno..Posso solo tentare di descrivere ciò che vedo dalla  finestra della camera, incorniciato da quello che mi illudo sia un pergolato..Erba sottile e fresca , umida di pioggia , accarezzata da filari di querce giovani e frondose. Ho sempre sognato di avere un pergolato, dove trovare rifugio nei caldi pomeriggi d’estate..Magari ricoperto di edera e rose per stordirmi di profumi intensi e dolci mentre guardo il tempo passare. Invece non ho l’edera, non ho le rose , ho solo una tettoia di legno scuro e un tavolino con 4 sedie in disordine che al loro posto proprio non ci vogliono stare e l’odore della pioggia, in questa mattina di maggio, mi colpisce insistente e fastidioso come il sale nel caffè. E se non lo avete mai bevuto, un caffè salato, non potete sapere di cosa parlo.

parole sparse


….dove eravamo rimasti?
ah si, ero incollata su qualche sportello della mia cucina , intrisa e bisunta di farina fino nei capelli… poi però non riuscivo a decidere di andare nè avanti nè indietro e così ho atteso che la farina si seccasse da sè, che fosse stanca di essere appiccicata alle mie mani e se ne andasse da sola a cercare nuove pizze e crostate in cui fondersi.
Sono più volubile di una donna volubile, perchè in più sono mamma, e per di più un tantinello stressata.
Lo si nota dal fatto che in una frase minima ho usato l’avverbio di quantità più , per ben tre volte.. e dire che il vocabolario della lingua italiana consta di oltre 100000 parole…
La di me sorella Memo suggerisce un cambiamento radicale, a partire dal nome del blog.. ma a me questo pangrattato garba di molto, perchè può intendersi nell’accezione culinaria di ingrediente legante per le polpette o gratinante per le zucchine oppure nell’accezione figurata di miscellanea di pensieri più o meno bonsai…
L’eccezione che confermerà la regola, sarà comunque la mia pigrizia nell’aggiornare… ma a quella dovreste aver fatto il callo.
Qualcosa di mangereccio ci sarà sempre.. infatti, nel mentre, sto sbafando del cioccolato . Considerando che i tasti del pc stanno cambiando colore verso una tinta marrone, credo che come apporto culinario per il momento possa bastare.
Mai blog vide post più insulso di questo.
La Lazie ha perso coll’Internazionale Milano.
Non avevo dubbi.